Gruppi di Lavoro

I Gruppi di lavoro FISV nascono come strumento attraverso il quale la Federazione si pone come principale interlocutore ed interprete delle nuove conoscenze nel settore delle Scienze della Vita.
Grazie alle molteplici competenze presenti nelle Società Scientifiche affiliate, attraverso l’elaborazione di documenti di posizione, redazionali, nonché contributi specifici nei confronti dei media e delle Istituzioni, la FISV può intervenire nel dibattito civile, esprimendo il punto di vista di persone di scienza esperte ed integrate in una società dinamica ma ancora bisognosa di una corretta informazione.

La FISV ha istituito quattro Gruppi di lavoro dedicati a tematiche di ampio respiro e grande attualità nel campo delle Scienze della Vita:
1) la ricerca scientifica, i finanziamenti destinati ad essa nel nostro paese, la valutazione della produttività scientifica ed il percorso di formazione dei nuovi ricercatori;
2) I rapporti tra Scienza e Società, la comunicazione in ambito scientifico ed aspetti bioetici della ricerca nelle scienze della vita;
3) le nuove tecnologie con particolare enfasi alle sperimentazioni animali e alla manipolazione dei genomi:
4) la salute e la qualità della vita, con particolare enfasi ai vaccini, alla resistenza agli antibiotici e a gli agrofarmaci.

La composizione di ciascun Gruppo di lavoro è variabile e ciascun membro viene proposto su base spontanea dalle 14 Associazioni Scientifiche afferenti alla FISV. Ogni Gruppo ha inoltre un proprio coordinatore che si interfaccia con il Presidente FISV , al fine di armonizzare il lavoro svolto alla missione ed ai valori della Federazione.

Il gruppo di lavoro ha il compito di monitorare ed elaborare proposte sul sistema della ricerca biomedica in Italia e sui metodi di erogazione dei fondi ad essa destinati. Lo scopo è di contribuire, con interventi costanti e puntuali diretti alla opinione pubblica ed interlocutori politico-istituzionali, al superamento dell'attuale situazione, caratterizzata non solo da una drammatica carenza di risorse ma anche da un'estrema frammentazione delle fonti di finanziamento e da una grande variabilità dei criteri adottati per l'assegnazione dei fondi.

Il gruppo si pone anche l'obiettivo di avviare una valutazione critica dei principi alla base dei dottorati di ricerca, nell'intento di migliorare il funzionamento e rivalutare l'attrattiva dei corsi di formazione superiore.

Responsabile: Silvia Bonaccorsi
1.1 → Rilevanza della ricerca di base – dottorati innovativi
1.2 → Destinazione fondi

Lo scopo del gruppo di lavoro è di suggerire e promuovere una corretta analisi etico-sociale dei risultati delle scienze della vita, specie intervenendo a livello pubblico. Il fine principale è creare, o aumentare, la sensibilità etico-sociale del cittadino scienziato e del cittadino non scienziato.

Responsabile: Giovanni Boniolo
2.1 → Etica della comunicazione scientifica
2.2 → Bioetica

Il gruppo di lavoro si prefigge di comunicare in modo semplice i principi, i campi di applicazione e le potenziali ricadute sociali ed etiche delle nuove tecnologie nell'area delle scienze della vita, in particolare quelle che prevedono la sperimentazione animale e la manipolazione di precisione dei genomi.

Responsabile: Daniela Barilà
3.1 → Sperimentazione animale
3.2 → Manipolazione dei genomi

La Costituzione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, approvata il 19/12/1946, ed entrata in vigore il 07/04/1948, indica in maniera inequivocabile che la Qualità della Vita è in diretta relazione con la quantità e la qualità di Salute, intesa come un completo benessere fisico, mentale e sociale, e non solo un caso di assenza di malattia o d'infermità, e che la salvaguardia della salute deve essere un obbiettivo prioritario per tutte le attività dell'uomo.
Lo stato di salute, e quindi la qualità della vita, sono oggetto di una crescente attenzione da parte del mondo sanitario per la centralità che il paziente sta assumendo nelle decisioni che riguardano la salute.
Terapie innovative hanno cambiato e stanno cambiando radicalmente la prognosi di malattie, talvolta letali, e svolgono un ruolo chiave nell'aumento dell'aspettativa di vita osservato negli ultimi 50 anni. Sono interventi complessi che non riguardano solo le terapie farmacologiche per l'uomo ma hanno un impatto più ampio, abbracciando anche il settore delle fonti primarie di cibo e in ultima analisi dell'ambiente.
Il Gruppo di lavoro "Salute e Qualità della Vita", utilizzando il metodo scientifico, vuole contribuire a mantenere elevata la qualità dell'informazione sui progressi della scienza utili a mantenere elevato lo standard di salute alla base di una buona qualità di vita.

Responsabile: Gianni Sava, Dipartimento di Scienze della Vita, Università degli Studi di Trieste
4.1 → Vaccini
4.2 → Resistenza agli antibiotici
4.3 → Agrofarmaci

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