Venerdì, 08 Settembre 2017 16:49

Nuovo slancio per la ricerca di base?

Il sistema della ricerca in Italia negli ultimi anni è stato confinato in una difficile e complessa situazione a causa della sistematica e progressiva riduzione delle risorse finanziarie a sostegno della ricerca, soprattutto quella di base.
Colpisce dunque in modo favorevole la recente dichiarazione della Ministra dell'Istruzione, Università e Ricerca Valeria Fedeli rilasciata al Forum Ambrosetti di Cernobbio: 400 milioni di euro - di cui 250 attinti dalle disponibilità liquide dell'Istituto italiano di Tecnologia di Genova – saranno dedicati al finanziamento dei PRIN, Progetti di ricerca di interesse nazionale.
La Federazione Italiana Scienze della Vita (FISV) - che rappresenta 14 Associazioni Scientifiche (www.fisv.org ) - accoglie con favore l'investimento annunciato dalla ministra Fedeli , che sembra promettere una rinnovata attenzione nei confronti della ricerca di base.
Allo stesso tempo, tuttavia, la FISV auspica che l'annuncio dei nuovi fondi non si limiti ad un'erogazione episodica.
L'intermittenza e l'imprevedibilità dei bandi, dei tempi di erogazione e dei criteri di valutazione hanno nel tempo contribuito a minare la ricerca italiana, compromettendo inevitabilmente anche la qualità delle proposte.
La buona ricerca richiede tempo e programmazione. Ci aspettiamo dunque ulteriori azioni incisive da parte del Governo che consolidino rapidamente percorsi atti ad investire in modo continuativo, strutturato e strategico nella "ricerca di eccellenza".

f.to
Gennaro Ciliberto
Presidente Federazione Italiana Scienze della Vita (FISV)


| Scarica il comunicato |

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information