| Peer review |
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13.03.2008 Cari colleghi, |
| Passaggio delle consegne per la Presidenza |
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05.12.2007 Cari amici, |
| La gestione della Federazione è cambiata |
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03.12.2007 Cari amici delle Società FISV, |
| Intervento nel programma radiofonico Prima Pagina di Rai 3 |
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Lo scorso 10 ottobre nel corso della sezione Telefonate del programma radiofonico Prima Pagina di Rai 3 il giornalista di turno, l'editorialista della Stampa Marcello Sorgi rispondendo al collega Giovanni Romeo dell'Università di Bologna aveva affermato che a suo giudizio l'insufficienza del finanziamento della ricerca nel nostro paese era una conseguenza dell'alto numero di ricercatori che secondo lui arrivavano ad essere oltre 40000. Tutti noi sappiamo che questo numero è assai inferiore alla media e che la crisi dei finanziamenti è dovuta a ben altro. Il giorno successivo Meldolesi è riuscito a inserirsi nella trasmissione e leggendo i numeri ufficiali del Ministero ha fatto presente quello che tutti sappiamo, che i ricercatori italiani ufficialmente 76000 sono meno della metà di quelli francesi ed inglesi e meno di un terzo di quelli tedeschi, che i finanziamenti in Italia, in termini di percentuale del prodotto interno lordo, sono molto più bassi di quelli degli altri paesi avanzati europei e che la qualità della ricerca non è soltanto una necessità culturale e di formazione ma anche un irrinunciabile strumento per lo sviluppo economico del nostro paese. Rimaneva un aspetto che per la brevità dell'intervento non è stato possibile esporre, cioè la necessità che la ricerca venga adeguatamente valutata e quindi i finanziamenti vadano esclusivamente ai gruppi scientificamente competitivi a livello internazionale. Su questo punto il Dr Sorgi dopo aver dato atto dell'accuratezza e dell'attendibilità dei dati ricevuti ha fondato la sua risposta sottolineando la necessità che nel nostro campo nessuno (non solo i giovani ma anche i professori anziani) abbia un contratto a tempo indeterminato ma che ciascuno di noi venga valutato sistematicamente e nel caso sostituito. Come sapete l'importanza della valutazione come strumento di garanzia è uno dei punti principali che la nostra Federazione porta avanti nei suoi rapporti con le istituzioni. Questo è documentato tra l'altro del recente articolo di Meldolesi sul supplemento Tutto Scienze della Stampa e dall'appello che abbiamo mandato al Presidente del Consiglio e ai Ministri competenti perché riservino alla ricerca adeguato supporto nella prossima Finanziaria. Per mettere a punto il nostro impegno in questa direzione abbiamo deciso di inviare al termine della trasmissione il messaggio che trovate qui sul sito. Che si parli di valutazione da parte dei giornalisti è una cosa per noi di grande importanza, che si assuma un rifiuto a priori da parte della nostra comunità è però non solo inesatto ma anche per noi molto controproducente. Da questo l'auspicio che il Dr Sorgi quando parlerà di nuovo della valutazione specifichi che questa viene concepita come una necessità inderogabile da parte della comunità scientifica più avanzata di questo paese. |
| Contributo di Gianni Cesareni |
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09.11.2007 Abbiamo sollecitato e pubblichiamo questo originale e importante contributo offerto da Gianni Cesareni sul tema della valutazione della ricerca. Questo intervento ricalca quello applauditissimo presentato all'ultimo congresso FISV, nel corso della tavola rotonda dedicata a questo tema.
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