Ricerca, ci ha lasciati Gianni Morrone. Il ricordo dei colleghi della SIBBM

  • 28 Jan 2019

Gianni MorroneRicordo di Gianni Morrone

Si è spento sabato 26 Gennaio 2019, a Catanzaro Gianni Morrone. Il Prof. Morrone si è laureato in Medicina e Chirurgia all'Università Federico II di Napoli nel 1983 con una tesi sperimentale sul trasporto in cellule normali e neoplastiche di radioisotopi usati in Medicina Nucleare per l'imaging di tumori.

Negli anni 1983-84, come post-doctoral fellow nel laboratorio del Prof. Venuta all'Università Federico II e presso l'Albert-Ludwigs Universität di Freiburg (Germania), ha partecipato allo studio di meccanismi di regolazione della crescita di cellule leucemiche.

Negli anni 1985-89 è stato visiting fellow nel laboratorio del Prof. Riccardo Cortese presso l'EMBL di Heidelberg, dove è stato pioniere dello studio della regolazione trascrizionale dell'espressione dei geni della fase acuta dell'infiammazione in risposta all’Interleuchina 6. Dal 1988 al 1992 è stato ricercatore universitario di Biochimica presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Reggio Calabria, con sede a Catanzaro; dal 1992 al 2000 professore associato ed infine dal 2000 professore ordinario di Biochimica presso l'Università di Catanzaro Magna Græcia, dove ha coordinato il laboratorio di ematopoiesi molecolare e biologia delle cellule staminali e si è occupato dello studio della regolazione del self renewal e della differenziazione di cellule staminali ematopoietiche normali e leucemiche.

Negli anni 2000-2003 è stato Visiting Professor presso il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York. Negli anni 2000-2007 coordinatore del corso di Dottorato di ricerca in immunologia sperimentale e dal 2007 ad oggi è stato coordinatore del corso di Dottorato internazionale in Oncologia molecolare, immunologia sperimentale e sviluppo di nuovi approcci terapeutici.

È stato dal 2004 al 2007 Delegato del Rettore per la ricerca, e membro dell’Advisory Board del Dipartimento di Oncologia/Ematologia dell’Univ. di Freiburg (Germania) e del Consortium “Tumor Stem Cells” della Deutsche Krebshilfe (Germania).

Negli ultimi anni Gianni Morrone si è dedicato allo studio dei meccanismi di regolazione dell’omeostasi del compartimento immaturo emolinfopoietico normale e leucemico e alla caratterizzazione di meccanismi di leucemogenesi mediante gene transfer in cellule staminali ematopoietiche umane, nonché alla caratterizzazione biologica e molecolare di cellule staminali tumorali.

Gianni si distingueva per le sue doti di grande umanità e spirito collaborativo.
La porta del suo studio era sempre aperta per colleghi e studenti ed era sempre pronto al dialogo costruttivo ed a entusiasmarsi per la scoperta del nuovo.
Chiunque lo abbia conosciuto è diventato suo amico, travolto dalle sue mille battute e freddure, ed è stato coinvolto nelle sue mille iniziative. Con lui si perde una bella persona ed un pezzo della nostra vita.

Ciao Gianni, ci mancherai!

Gennaro Ciliberto, Gianni Cuda, Valeria Poli