Scomparsa Paolo Sassone Corsi, il ricordo di Luca Cardone (IBBC - Campus Internazionale “A.Buzzati-Traverso”)

  • 24 Jul 2020

In una calda notte d’estate, il grande uomo e scienziato Paolo Sassone-Corsi ci ha lasciati, morto nella sua casa ad Irvine, in California, all'età di 64 anni.

Paolo, nato a Napoli, era uno scienziato di fama mondiale che ha profondamente contribuito alla crescita di importanti ambiti di conoscenza, dai meccanismi molecolari della trascrizione e dell’epigenetica alla regolazione molecolare dei ritmi circadiani e della sua intima connessione con il metabolismo.

La notizia della sua morte ci lascia tutti sgomenti, e non solo per il vuoto che si crea nel mondo della ricerca scientifica. Chi come me ha avuto la fortuna e l’onore di lavorare con Paolo nel suo laboratorio di Strasburgo per molti anni, ne ha conosciuto il valore morale, l’altruismo, la simpatia, la cordialità e il senso della famiglia. Con Paolo si parlava tanto di scienza, ma anche di vita, sempre con una nota ottimistica e allegra. Da buon napoletano, Paolo era legato alle origini, ma aveva un forte desiderio di andare sempre oltre, percorrere le strade, nella vita e nella ricerca, che ancora nessuno aveva percorso, voglia di aprire strade nuove nella conoscenza per gli altri, strade che tracciava con un’impeccabile lucidità, facendo sempre centro con le sue intuizioni scientifiche. Paolo sapeva stimolare in noi giovani tutte le sensazioni più belle che può regalare la ricerca scientifica, in primis, quello di poter seguire ogni intuizione avendo a disposizione tutti i mezzi possibili, fidandosi delle tue idee e dandoti fiducia.

Sono sicuro che Paolo vorrebbe che si parlasse anche di quanto fosse esigente sul lavoro, instancabile, alimentato proprio dalla sua fortissima passione. Paolo insegnava che le grandi scoperte richiedono duro lavoro e tempo, che pubblicare una ricerca su un top journal non era fortuito, ma dipendeva dal modello che sceglievi, dalla domanda biologica e dal tempo che avevi deciso di dedicarci; lavorare sodo per grandi obiettivi, anche questo Paolo insegnava nel suo laboratorio.

Questa perdita è un colpo ancor più pesante nel cuore degli scienziati italiani, perché Paolo rappresenta un’ icona per quella generazione di Ricercatori Italiani attirati dai centri di ricerca eccellenti nei quali l'eccellenza del genio italiano poteva brillare, senza compromessi e soprattutto mortificazioni. Quante discussioni abbiamo avuto a riguardo… anche li, caro Paolo, la tua intuizione che le cose sarebbero cambiate poco negli anni, era corretta.

Noi tutti, ci stringiamo fortemente intorno ad Emiliana, alla sua famiglia e al loro dolore, porteremo per sempre dentro di noi l'ottimismo e il vigore di Paolo ed i momenti straordinari di vita e di ricerca vissuti insieme.

Ciao caro amico e mentore,
Luca Cardone
Luca Cardone, Ph.D.
Principal Investigator

INSTITUTE OF BIOCHEMISTRY AND CELL BIOLOGY (IBBC)
c/o Campus Internazionale "A.Buzzati-Traverso"
Via E. Ramarini, 32 - 00015 Monterotondo Scalo Roma (RM) - Lazio
email: luca.cardone@cnr.it
and
REGINA ELENA NATIONAL CANCER INSTITUTE - IRCCS
Tumor Immunology and Immunotherapy Unit
Dept. of Research, Advanced Diagnostic, and Technological Innovation
Via Elio Chianesi, 53
00144 Rome, Italy
email: luca.cardone@ifo.gov.it